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BETONIERA AD INVERSIONE DI MARCIA

 

Destinate alla produzione di malte e calcestruzzi, le betoniere sono macchine composte essenzialmente da una tazza che accoglie al suo interno i vari componenti dell'impasto e fornita di specifici raggi per la miscelazione. L'operazione di impasto avviene per rotazione della macchina o per rotazione dei raggi, in movimento rispetto alla macchina. I vari sistemi di betonaggio, che si distinguono per la complessità dell'apparato, per le quantità di impasto prodotto all'ora e

per i sistemi di caricamento e dosaggio dei componenti, possono ridursi a tre differenti tipi: betoniera a bicchiere, betoniera ad inversione di marcia e centrale di betonaggio. Le betoniere ad inversione di marcia sono macchine in cui l'operazione di impasto avviene con rotazione in un senso mentre l'operazione di scarico avviene con rotazione contraria. Queste macchine raccolgono in una unica struttura la botte rotante sovrastata dal serbatoio per l'acqua, la benna caricatrice e la pala raschiante.

Si possono presentare in due modelli differenziati per il sistema di sollevamento della benna di carico. Questo tipo di macchine possono avere tazze di capacità fino a 1000 litri e riescono a produrre fino a 15 m3/ora di impasto.

 

Rischi generati dall'uso dell'Attrezzo:

 

1) Caduta di materiale dall'alto o a livello;

2) Cesoiamenti, stritolamenti, impatti, lacerazioni;

3) Elettrocuzione;

4) Inalazione polveri, fibre, gas, vapori;

5) Investimento e ribaltamento;

6) Movimentazione manuale dei carichi;

 

Misure Preventive e Protettive relative all'Attrezzo:

1) Betoniera ad inversione di marcia: misure preventive e protettive;

 

Prescrizioni Esecutive:

 

PRIMA DELL'USO: accertati della presenza e dell'efficienza delle protezioni (carter) da contatto accidentale degli ingranaggi, delle pulegge, delle cinghie e degli altri organi di trasmissione del moto (lo sportello del vano motore della betoniera non costituisce protezione); prendi visione della posizione del comando per l'arresto d'emergenza e verificane l'efficienza; controlla la presenza ed il buono stato della protezione sovrastante il posto di manovra (tettoia); nel caso che la pulsantiera di comando sia esterna al vano motore, assicurati della presenza di un lucchetto sullo sportello della pulsantiera stessa; accertati che in prossimità della macchina siano presenti cartelli con l'indicazione delle principali norme d'uso e di sicurezza; verifica che i comandi siano dotati di dispositivi efficienti per impedire l'avviamento accidentale del motore; assicurati della stabilità del terreno dove è stata installata la macchina (assenza di cedimenti) e dell'efficacia del drenaggio (assenza di ristagni d'acqua); accertati della stabilità della macchina; in particolare se la betoniera è dotata di pneumatici per il traino, assicurati che non siano stati asportati, verifica il loro stato manutentivo e la pressione di gonfiaggio, l'azionamento del freno di stazionamento e/o l'inserimento di cunei in legno; inoltre, se sono presenti gli appositi regolatori di altezza, verificane il corretto utilizzo o, in loro assenza, accertati che vengano utilizzati assi di legno e mai pietre o mattoni; assicurati, nel caso in cui l'impasto viene scaricato all'interno di fosse accessibili dalla benna della gru, che i parapetti posti a protezione di tali fosse siano efficienti ed in grado di resistere ad eventuali urti con le benne stesse; accertati del buono stato dei collegamenti elettrici e di messa a terra e verifica l'efficienza degli interruttori e dispositivi elettrici di alimentazione e manovra; assicurati che il dispositivo di comando della benna caricatrice sia del tipo "a uomo presente" con ritorno automatico alla posizione di arresto efficiente; accertati che la benna (se del tipo a sollevamento oleodinamico) abbia una velocità non superiore a 10 m/min e che sia dotata di un efficiente dispositivo di arresto automatico in caso di guasto; nel caso di benna ad azionamento idraulico, accertati che siano presenti ed efficienti una valvola di sicurezza di massima pressione e una di blocco in mancanza di fluido; assicurati che i motori dell'argano (per le benne azionate da argano a fune) siano del tipo autofrenante e che le relative benne di caricamento siano dotate di un efficiente fine corsa elettrico; assicurati che gli indumenti che indossi non presentino possibili appigli (lacci, tasche larghe, maniche ampie, ecc.) che potrebbero agganciarsi negli organi in moto; accertati che le parti laterali della macchina nella zona di movimento dell'organo caricatore siano protette con pareti chiuse o con grigliati aventi maglie metalliche di dimensioni tali da non permettere il contatto delle dita dei lavoratori con organi in movimento; provvedi a segnalare e delimitare la zona da interdire al passaggio.

 

DURANTE L'USO: evita assolutamente di asportare o modificare le protezioni degli organi in moto; evita assolutamente di eseguire qualsiasi operazione di manutenzione (pulizia, lubrificazione, riparazione, ecc.) su organi in movimento; evita assolutamente di introdurre attrezzi o parti del corpo all'interno della tazza in rotazione, prestando particolare cura a che tutte le operazioni di carico si concludano prima dell'avviamento del motore; prima di avviare le operazioni di caricamento, spostati nella posizione che offre la migliore visibilità dell'area di lavoro; accertati che nessuno sosti nelle vicinanze della benna durante la fase di caricamento; qualora fosse necessario accedere alla zona interdetta al passaggio, provvedi tempestivamente ad interrompere l'operazione di carico e abbassare la benna; verifica che la benna sosti in posizione elevata solo per il tempo necessario al caricamento del tamburo; evita di movimentare carichi eccessivamente pesanti o di effettuarlo in condizioni disagiate, e utilizza appropriate attrezzature (pale, secchioni, ecc.); informa tempestivamente il preposto e/o il datore di lavoro, di malfunzionamenti o pericoli che dovessero evidenziarsi durante il lavoro.

 

DOPO L'USO: verifica di aver aperto tutti i circuiti elettrici (interrotto ogni operatività) e l'interruttore generale di alimentazione del quadro; effettua tutte le operazioni di revisione e manutenzione della macchina secondo quanto indicato nel libretto e sempre dopo esserti accertato che il motore sia spento e non riavviabile da terzi accidentalmente.

 

Riferimenti Normativi:

Circolare 29/6/1981 n. 76;

Circolare n.103/80;

D.Lgs. 81/08.

 

 

 

 

 

 

 

 

 


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