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REGIO DECRETO 27 marzo 1930, n. 441 (in Gazz. Uff., 5 maggio, n. 105).

 

Modifiche al regolamento approvato con regio decreto 12 maggio 1927, n. 824, per la esecuzione della legge che istituisce l'associazione nazionale per il controllo della combustione.

 

Visto il decreto-legge 9 luglio 1926, n. 1331, convertito nella legge 16 giugno 1927, n. 1132, che istituisce l'associazione nazionale per il controllo della combustione;

Visto il regio decreto 12 maggio 1927, n. 824, che approva il regolamento per l'esecuzione della suddetta legge.

 

Art.1

Articolo unico.

Gli articoli 93, 94, 96 e 109 del regolamento per l'esecuzione del regio decreto-legge 9 luglio 1926, n. 1331, che istituisce l'associazione nazionale per il controllo della combustione, approvato con regio decreto 12 maggio 1927, n. 824, sono modificati come segue:

Art. 93. - Il controllo della combustione sarà compiuto mediante indagini fisiche e chimiche e mediante prove di rendimento e di consumo.

"Le predette operazioni si effettueranno di regola con ordine alternato; potranno tuttavia essere sostituite l'una all'altra, a seconda della natura, del modo di funzionamento e delle condizioni di esercizio dell'apparecchio o dell'impianto termico, agli effetti del razionale impiego dei combustibili".

Art. 94. -- Le indagini fisiche e chimiche consistono:

a ) in analisi dei prodotti della combustione, di regola limitata alla sola ricerca delle percentuale di anidride carbonica: però l'agente tecnico potrà, a suo giudizio esclusivo, procedere anche ad analisi supplementari;

b ) nella determinazione della temperatura dei prodotti stessi alla fine del circuito di utilizzazione e, quando l'agente tecnico lo ritenga opportuno, anche in altri punti del circuito medesimo:

c ) nella constatazione delle condizioni di tiraggio e, soprattutto, nella determinazione di tiraggio differenziale fra punti diversi del ciclo;

d ) nell'esame e nello studio delle registrazioni fatte a cura dell'utente e dei dati segnati dagli apparecchi di controllo esistenti e, ove occorra, verificati.

"E' in facoltà del direttore della sezione regionale competente di prescindere da taluna delle indagini di cui ai quattro commi precedenti.

"Quando si tratti di motrici termiche, se a stantuffo si faranno rilievi di diagrammi, e calcolazioni relative, se a turbine rilievi di temperatura, di pressioni o di dati interessanti in consumo del combustibile.

"Le indagini di cui al presente articolo potranno compiersi senza preavviso".

Art. 96. -- Le operazioni di cui all'art. 93 saranno compiute una ogni biennio a partire dalla prima visita di constatazione e di verifica generale dell'apparecchio.

"E' data facoltà all'associazione nazionale:

a ) di abbreviare i periodi di tempo come sopra stabiliti, quando le condizioni di un determinato apparecchio o impianto lo esigano;

b ) di prolungare di non oltre due anni i periodi stessi, quando l'apparecchio o l'impianto risulti costruito in conformità alle esigenze della tecnica moderna, termicamente ben condotto e provveduto di apparecchi di segnalazione e di controllo riconosciuti in buono stato".

Art. 109. -- Decorso inutilmente il termine di otto giorni dalla scadenza della rata, il consortista è assoggettato alla multa di cent. 6 per ogni lira della somma non pagata.

"Per la riscossione della tassa di iscrizione, delle quote annuali e degli altri proventi indicati nelle lettere b ) e c ) dell'art. 4 del regio decreto-legge 9 luglio 1926, n. 1331, l'associazione procederà contro i debitori morosi con la stessa procedura di cui si giova lo Stato per la riscossione delle imposte dirette, secondo le norme stabilite nel decreto previsto nell'ultimo comma dell'art. 107".

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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