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Studio di consulenza tecnica Bernardini
Schede Segnaletica VDT Privacy sul lavoro

 

 

 

Capitolo 1

 

Sicurezza e scelta dell’ambiente di lavoro

 

 

AVVERTENZA: Lavorando al computer si corre il rischio di gravi lesioni personali. Leggere e seguire le indicazioni presenti in questa sezione perminimizzare i rischi di infortuni ed aumentare il proprio comfort.

 

 

 

Alcune ricerche suggeriscono che scrivere al computer per lunghi periodi, una sistemazione inadeguata della stazione di lavoro, abitudini di lavoro scorrette, condizioni e rapporti di lavoro stressanti o problemi di salute potrebbero essere direttamente collegati ad infortuni anche gravi. Tali infortuni includono sindrome carpale, tendinite, tenosinovite e altri disturbi muscolari e delle ossa.

I sintomi di tali disturbi possono verificarsi alle mani, ai polsi, alle braccia, alle spalle, al collo o alla schiena e possono includere:

  • Intorpidimento, bruciore o formicolio
  • Irritazione, indolenzimento o sensibilità
  • Dolore, pulsazioni gonfiore
  • Tensione o rigidità
  • Debolezza o sensazione di freddo

I sintomi possono manifestarsi mentre si scrive o utilizzando il mouse o in occasioni anche di riposo, come ad esempio durante la notte e possono addirittura svegliare l’utente. Se si avvertono tali sintomi o qualsiasi altro tipo di dolore o fastidio ricorrente o persistente che si ritiene possa dipendere dall’utilizzo di un computer, consultare al più presto un medico specialista e, se disponibile, il dipartimento di salute e sicurezza della propria ditta. Se il problema viene diagnosticato prontamente e curato in maniera adeguata, si riducono drasticamente le possibilità che possa evolversi in una condizione d’invalidità.

Le pagine che seguono descrivono la sistemazione della postazioni di lavoro, la postura e le abitudini sanitarie e lavorative ottimali per gli utenti di computer.

 

 

Preparazione di un ambiente lavorativo sicuro e confortevole

 

 

La posizione, l’illuminazione, l’organizzazione del lavoro e le altre condizioni e abitudini di lavoro possono influenzare il proprio stato e la qualità del lavoro.

Adattando l’ambiente lavorativo e le abitudini personali, è possibile ridurre al minimo il senso di fatica e disagio, nonché il rischio di sforzi che, secondo alcuni ricercatori, possono causare infortuni.

Scelte

importanti

Se si condivide un computer con altre persone, riadattare l’ambiente lavorativo alle proprie necessità. Ogni volta che ci si siede alla postazione di lavoro, regolarla in modo da renderla il più confortevole possibile.

Ogni volta che si utilizza un computer, si operano delle scelte che possono influenzare la comodità e persino la sicurezza personali. Questo accade sia che si utilizzi una tastiera regolare e un monitor su una scrivania, un computer portatile o una tastiera portatile appoggiata sulle gambe. In ogni caso, ciascuno sceglie la propria postazione di lavoro e la posizione del corpo rispetto alla tastiera, al dispositivo di puntamento, al monitor, al telecomando, al telefono e a qualsiasi documento o libro di consultazione.

È inoltre possibile esercitare un certo controllo sull’illuminazione e su altri fattori.

Misure di

sicurezza e

comfort

Molti fattori dell’ambiente lavorativo determinano condizioni di lavoro efficienti, salutari e sicure.

Tramite la consultazione, la messa in pratica e il riesame periodici delle raccomandazioni contenute nella presente sezione, sarà possibile creare un ambiente lavorativo più sicuro, comodo, salutare ed efficiente.

 

 

NOTA: Alcuni ricercatori ritengono che lavorare intensamente o per periodi prolungati in posizioni scomode o innaturali possa causare rischi quali quelli citati nell’avvertenza. Le informazioni contenute nella presente sezione sono state concepite per consentire condizioni di lavoro più confortevoli ed efficienti e per suggerire modalità di lavoro comode e sicure.

 

 

SUGGERIMENTO: VERIFICA PERSONALE: Dopo aver preso visione delle informazioni contenute nel presente capitolo, verificare la propria postura e le proprie abitudini consultando la sezione Verifica personale.

 

 

Principi fondamentali

 

 

Per promuovere condizioni di maggiore sicurezza e comfort, osservare questi principi quando si utilizza un computer.

                                                

Regolazioni

Regolare la posizione del corpo e l’attrezzatura di lavoro. Non esiste una posizione “corretta”. Determinare la propria area di posizioni confortevoli seguendo quanto descritto nella presente sezione e, durante il lavoro al computer, correggere frequentemente la propria posizione in base a tale situazione.

Movimento

Variare i compiti da svolgere in modo da potersi muovere frequentemente; evitare di restare seduti nella stessa posizione per tutto il giorno. Compiere operazioni che richiedano l’alzarsi e il camminare.

Condizioni di relax

Creare relazioni positive sia a casa che nell’ambiente di lavoro. Rilassarsi il più possibile e sforzarsi di ridurre le fonti di stress. Essere consapevoli della tensione fisica (contrazione dei muscoli, spalle bloccate). Cercare di allentare continuamente la tensione. Fare spesso piccole pause.

Ascolto del proprio corpo

Ascoltare il proprio corpo. Fare attenzione a qualsiasi tensione, disagio o dolore che si avverte e agire immediatamente per alleviare queste sensazioni.

Operazioni da ricordare

Ricordare di fare esercizio regolarmente e di mantenere una buona forma fisica. Ciò renderà il fisico più resistente ai rigori della vita sedentaria. Rispettare qualsiasi problema di salute esistente o altri fattori sanitari di cui si è consapevoli. Regolare le proprie abitudini lavorative in base a tali condizioni.

                                                 

Capitolo 2

 

Individuazione dell’area di posizioni confortevoli

 

Una varietà di

posizioni

Invece di lavorare adottando sempre la stessa postura, individuare un’area di posizioni confortevoli personalizzata. Tale area comprende una serie di posizioni generalmente adeguate e confortevoli relative alla propria situazione lavorativa.

 

Variazione delle posizioni

In base al tipo di compiti da svolgere, è possibile trovare una varietà di posizioni comode sia da seduti che in piedi. Cambiare posizione spesso nel corso della giornata, pur restando all’interno della propria area di posizioni confortevoli.

 

           

Movimento

Stare seduti per lunghi periodi può provocare disagio e fatica muscolare.

Cambiare posizione è salutare per varie parti del corpo, inclusi la spina dorsale, le articolazioni, i muscoli e l’apparato circolatorio.

Cambiare posizione spesso nel corso della giornata, pur restando all’interno della propria area di posizioni confortevoli. Fare spesso piccole pause: alzarsi, stirarsi con delicatezza o camminare. Alternare spesso il lavoro con piccoli compiti che richiedano di alzarsi: ad esempio, ritirare documenti in uscita dalla stampante, archiviare la documentazione o consultare un collega che si trova in fondo al corridoio.

Se l’arredamento offre diverse possibilità di regolazioni, è confortevole alternare le posizioni tra seduta e in piedi.

Compiti diversi, posizioni diverse

La scelta di una posizione all’interno della propria area di posizioni confortevoli può dipendere dal compito da svolgere. Ad esempio, la posizione reclinata può essere ideale per svolgere operazioni al computer, mentre la posizione eretta si presta meglio a compiti che richiedano consultazioni frequenti di articoli o libri.

Organizzazione delle regolazioni

Il modo in cui vengono eseguite determinate regolazioni alla posizione del corpo e all’area di lavoro può dipendere dalle possibilità offerte dall’arredamento.

Per alcuni suggerimenti su come disporre le proprie regolazioni, consultare la sezione Organizzazione dell’area di lavoro.

 

 

SUGGERIMENTO: CALI DI ENERGIA POMERIDIANI: Prestare particolare attenzione al cambio d iposizione nel pomeriggio, quando si tende a essere più affaticati.

 

SUGGERIMENTO: SI TRATTA DI ASPETTI TUTTI COLLEGATI TRA DI LORO: Nel modificare la posizione di una parte del corpo, può richiedere il cambiamento di altre parti del corpo.

 

EVITARE!

  • Non restare seduti in un’unica posizione tutto il giorno.
  • Evitare di stare curvi in avanti.
  • Fare attenzione a non stare appoggiati troppo all’indietro.

Piedi, ginocchia e gambe

Accertarsi che i piedi poggino comodamente e solidamente sul pavimento quando si è seduti. Utilizzare una superficie di lavoro regolabile e una sedia che consenta ai piedi di poggiare fermamente sul pavimento oppure servirsi di un poggiapiedi.

Il poggiapiedi deve essere largo abbastanza da permettere diverse posizioni delle gambe all’interno della propria area di posizione confortevoli.

Disporre di spazio sufficiente per le gambe

 

Accertarsi di avere abbastanza spazio per gambe e ginocchia al di sotto della superficie di lavoro. Evitare punti di pressione concentrata nella parte inferiore della coscia in prossimità delle ginocchia e della parte posteriore della gamba. Stirare le gambe e variarne la posizione nel corso della giornata.

                         

CORRETTO!

Appoggiare i piedi fermamente sul pavimento o su un poggiapiedi.

 

SBAGLIATO!

Non fare dondolare i piedi comprimendo le cosce.

 

                                           

 

 

SUGGERIMENTO: CAMMINARE: Alzarsi e lasciare spesso la scrivania per fare piccole passeggiate.

 

SUGGERIMENTO: Benessere per le gambe: Variare spesso la posizione delle gambe nel corso della giornata.

 

EVITARE!

 

Evitare di riporre scatole o altri oggetti che potrebbero limitare lo spazio per le gambe sotto la scrivania.

La migliore posizione consente di essere in grado di raggiungere sempre la scrivania senza ostacoli.

Schiena

 

Utilizzare la sedia come sostegno di tutto il corpo. Distribuire il peso equamente e utilizzare tutta la sedia e lo schienale per sostenere il corpo. Se la sedia è dotata di un supporto regolabile per la schiena, adattare lo schienale alla curva naturale della parte inferiore della spina dorsale.

Individuazione di una posizione comoda

Controllare sempre che la parte inferiore della schiena sia ben sostenuta. Fare in modo che la schiena sia comoda nella posizione in cui si lavora.

                         

CORRETTO!

Distribuire il peso equamente e utilizzare tutta la sedia e lo schienale per sostenere il corpo.

 

SBAGLIATO!

Non curvarsi in avanti.

 

                                           

 

 

SUGGERIMENTO: VARIARE SPESSO LE POSIZIONI: Se la sedia è regolabile, sperimentare le varie regolazioni per trovare più posizioni comode, quindi regolare spesso le posizioni della sedia.

 

EVITARE!

 

 

Se si utilizza una sedia regolabile nuova o se la si condivide con altri, non presumere che sia già nella posizione migliore per il proprio corpo.

 

Avambracci,

polsi e mani

 

 

Tenere avambracci, polsi e mani allineati in posizione diritta e neutra, sia che si lavori a una scrivania o a un tavolo oppure seduti su un divano o un letto. Evitare di piegare i polsi o di metterli in posizione angolare quando si digita sulla tastiera o si utilizza un dispositivo di puntamento.

Non appoggiare i polsi

Nel digitare sulla tastiera, evitare di ancorare o appoggiare i polsi sulla superficie di lavoro, sulle cosce o sul bracciolo. Appoggiare il palmo delle mani mentre si digita sulla tastiera può risultare dannoso, poiché il polso può piegarsi all’indietro causando eccessiva pressione nella sua parte inferiore. Un bracciolo è concepito per fornire supporto durante le pause, quando si smette di digitare.

                                           

CORRETTO!

Mantenere i polsi in posizione diritta e neutra quando si digita sulla tastiera.

SBAGLIATO!

Non appoggiare il palmo delle mani sulla superficie di lavoro quando si digita sulla tastiera.

CORRETTO!

Mantenere i polsi in posizione diritta e neutra quando si digita sulla tastiera.

SBAGLIATO!

Non tenere i polsi in posizione angolare; ciò può provocare inutili tensioni.

                                                    

 

 

SUGGERIMENTO: Tastiere ergonomiche

In caso di difficoltà nel mantenere i polsi nella corretta posizione mentre si digita, è possibile utilizzare una tastiera ergonomica. Occorre tuttavia tenere presente che quando si utilizza una tastiera di questo tipo una sistemazione o una posizione scorretta possono aumentare l’inclinazione dei polsi. Se si decide di utilizzare una tastiera ergonomica, sistemarla in modo da poter allineare correttamente avambracci, polsi e mani.

 

EVITARE!

 

Fare attenzione a non appoggiare i polsi su superfici spigolose.

 

Spalle e gomiti

 

Regolare l’altezza della sedia o della tastiera in modo che le spalle siano rilassate e i gomiti scendano confortevolmente ai lati. Regolare l’inclinazione della tastiera in modo che i polsi siano diritti.

Verificare l’altezza dei gomiti

Posizionare i gomiti in un’area vicina alla fila centrale della tastiera (quella che include le lettere G e H). Tale posizione permette di rilassare le spalle. Se si hanno braccia particolarmente lunghe, potrebbe rendersi necessario posizionare i gomiti leggermente al di sotto della fila centrale in modo da lasciare abbastanza spazio per gambe e ginocchia al di sotto della superficie di lavoro.

                                                    

CORRETTO!

Ruotare la sedia di lato per fare in modo che l’altezza dei gomiti sia vicina all’altezza della fila centrale della tastiera.

                                                    

 

 

SUGGERIMENTO: CONDIZIONI DI RELAX: Ricordarsi di rilassarsi, soprattutto per quelle parti del corpo nelle quali la tensione tende ad accumularsi.

 

Occhi

 

 

Lavorare al computer per periodi prolungati può essere un compito molto difficile per gli occhi e può causare irritazioni e affaticamento alla vista. Occorre pertanto dedicare particolare attenzione e cure speciali alla vista, avendo cura di osservare le seguenti raccomandazioni:

Affaticamento della vista

Fare pause frequenti. Guardare periodicamente lontano dal monitor e concentrarsi su un punto lontano. Questa può costituire anche una buona opportunità per stirare i muscoli, respirare profondamente e rilassarsi.

Pulire il monitor e gli occhiali

Tenere ben puliti lo schermo, gli occhiali o le lenti a contatto. Se si utilizza un filtro anti-bagliore, pulirlo secondo le istruzioni della ditta produttrice

Esame della vista

Farsi controllare la vista regolarmente da uno specialista e utilizzare gli strumenti di correzione adeguati. È possibile utilizzare occhiali costruiti appositamente per lavorare al monitor di un computer. Se si portano lenti bifocali o trifocali, queste speciali lenti monofocali possono risultare molto più comode per l’utilizzo di un computer. Per maggiori informazioni, vedere Regolazione dell’altezza del monitor per utenti che utilizzano lenti bifocali e trifocali.

 

SUGGERIMENTO: Benessere degli occhi

Ricordarsi di sbattere le palpebre sia quando si guarda il monitor che quando si riposano gli occhi. Ciò aiuta a mantenere gli occhi naturalmente protetti e lubrificati e ne previene la secchezza, un fattore comune di disagio.

 

SUGGERIMENTO: Riposo della vista

Consentire agli occhi di fare delle pause puntando lo sguardo su un punto lontano.

 

Capitolo 3

 

Organizzazione dell’area di lavoro

 

 

Il monitor può essere posizionato a varie altezze che consentono di mantenere la testa ben bilanciata sulle spalle.

Monitor

Collocando il monitor in maniera adeguata e regolandone l’angolazione, si riduce notevolmente l’affaticamento della vista e dei muscoli di collo, spalle e parte superiore della schiena.

                            

Posizionamento del monitor

Collocare il monitor direttamente di fronte a sé. Per determinare la distanza per una visione ottimale, allungare le braccia verso il monitor e osservare la posizione delle nocche. Collocare il monitor in prossimità di tale posizione. La posizione ottimale consente di leggere chiaramente il testo visualizzato sul monitor.

                            

Regolazione dell’altezza del monitor

La posizione del monitor deve essere tale da permettere una posizione bilanciata della testa rispetto alle spalle. Il collo non deve risultare eccessivamente piegato né in avanti né all’indietro. Per alcuni la posizione ottimale del monitor è quella in cui la linea superiore del testo si trova proprio al di sotto dell’altezza degli occhi. Lo sguardo deve essere orientato leggermente verso il basso quando si guarda la parte centrale dello schermo.

In molti modelli di computer è possibile posizionare il monitor sopra all’unità di sistema. Se in questo modo il monitor risulta troppo alto, appoggiarlo sulla scrivania. D’altro canto, se appoggiando il monitor sulla scrivania si avverte disagio al collo o alla parte superiore della schiena, il monitor potrebbe essere ora troppo basso. In tal caso, provare a collocare il monitor su un grosso libro o su un apposito sostegno.

Inclinazione del monitor

Inclinare il monitor facendo in modo che si trovi di fronte agli occhi. In generale, lo schermo e il viso dovrebbero essere paralleli. Per verificare la correttezza dell’inclinazione del monitor, un’altra persona dovrà tenere uno specchietto al centro dell’area visiva. Stando seduti in posizione normale, i propri occhi dovranno essere riflessi nello specchietto.

 

SUGGERIMENTO: Altezza degli occhi

Passando da una posizione reclinata a una posizione eretta o in posizioni intermedie, l’altezza degli occhi cambia notevolmente. Ricordarsi di regolare l’altezza e l’inclinazione del monitor ogni volta che l’altezza degli occhi cambia all’interno della propria are di posizioni confortevoli.

 

EVITARE!

Se durante il proprio lavoro si guarda il monitor per periodi di tempo maggiori di qualsiasi altra operazione, non collocare il monitor di lato.

Regolazione dell’altezza del monitor per utenti che utilizzano lenti bifocali e trifocali

Se si indossano lenti bifocali o trifocali, è particolarmente importante regolare correttamente l’altezza del monitor. Evitare di inclinare la testa all’indietro per guardare lo schermo dalla porzione inferiore degli occhiali; ciò potrebbe causare affaticamento del collo e della schiena. Si consiglia invece di abbassare il monitor. Considerare l’utilizzo di occhiali monofocali studiati appositamente per computer.

                            

SBAGLIATO!

Se si usano lenti bifocali o trifocali, evitare di posizionare il monitor così in alto da dover reclinare la testa all’indietro per guardare lo schermo.

                                                 

 

SUGGERIMENTO: Visualizzazione del monitor di un notebook

In caso di utilizzo prolungato di un notebook, si consiglia di collegare un monitor regolare al portatile per ottenere una condizione maggiormente confortevole. Un monitor separato offre una maggiore varietà di opzioni per la distanza e l’altezza della visuale.

 

SUGGERIMENTO: Regolazione della luminosità e del contrasto

Il rischio di disagio agli occhi può essere ridotto regolando la luminosità e il contrasto del monitor per migliorare la qualità di testo e grafica.

 

Eliminazione di bagliori e riflessi sul monitor

Dedicare del tempo all’eliminazione di eventuali bagliori e riflessi presenti sullo schermo. Per controllare la luce naturale, utilizzare persiane, tapparelle, tende o altri sistemi per ridurre i bagliori. Utilizzare un’illuminazione indiretta o ridotta per evitare macchie luminose sullo schermo.

Se il bagliore è un problema, considerare le azioni correttive che seguono:

  • Spostare il monitor in una posizione in cui bagliori e riflessi luminosi spariscano.
  • Spegnere o ridurre l’illuminazione centrale e ricorrere a lampade da tavolo (una o più lampade regolabili) per illuminare l’area di lavoro.
  • Se non è possibile controllare l’illuminazione centrale, cercare di posizionare il monitor tra una serie di luci invece che sotto un fascio di luci diretto.
  • Applicare un filtro anti-bagliore al monitor.
  • Posizionare una visiera al monitor. Tale dispositivo può essere costituito da un semplice pezzo di cartone che si estende dall’estremità frontale del monitor.
  • Evitare di inclinare o girare lo schermo in un modo che provochi una posizione scomoda della testa o della schiena.

 

SUGGERIMENTO: Eliminazione del bagliore

Provare a collocare il monitor in modo tale che uno dei suoi lati si trovi di fronte a una finestra.

 

EVITARE!

 

  • Evitare di compromettere la propria postura per evitare i bagliori o i riflessi.
  • Evitare sorgenti di luce intensa nel proprio campo visivo. Ad esempio, non tenere il viso rivolto verso una finestra aperta durante le ore del giorno.

Tastiera e

dispositivo di

puntamento

 

Posizionare la tastiera, il mouse e altri dispositivi in modo da poterli utilizzare mantenendo il corpo in una posizione rilassata e comoda. In tal modo, si eviterà di stendere troppo o di irrigidire le spalle durante il lavoro.

 

Posizionamento della tastiera

Posizionare la tastiera direttamente di fronte a sé in modo tale che eviti di girare collo e torso. Tale posizione rende possibile utilizzare la tastiera mantenendo le spalle rilassate e in modo tale che la parte superiore delle braccia possa scendere liberamente lungo i lati.

 

Regolazione dell’altezza e dell’inclinazione della tastiera

L’altezza dei gomiti deve essere vicina alla fila centrale della tastiera (vedere illustrazione in Spalle e gomiti a pagina 9). Regolare l’inclinazione della tastiera in modo che i polsi siano diritti.

 

Allineamento del mouse e della tastiera

Quando si utilizza un mouse o un trackball, collocare il dispositivo molto vicino alla tastiera, alla sua destra o sinistra.

 

Utilizzo confortevole di un ripiano per tastiera

Se si utilizza un ripiano per tastiera, accertarsi che sia abbastanza largo da contenere il dispositivo di puntamento, sia esso un mouse o una trackball. Altrimenti, molto probabilmente si collocherà il mouse sulla scrivania, più in alto e più lontano della tastiera. Questa soluzione causerà continui e scomodi allungamenti in avanti per raggiungere il mouse.

                                                 

CORRETTO!

Posizionare il dispositivo di puntamento a destra o a sinistra della tastiera.

SBAGLIATO!

Non posizionare la tastiera e il dispositivo di puntamento a livelli e distanze differenti.

                                                 

Braccioli e

poggiapolsi

 

È possibile che i braccioli per gli avambracci o per le mani permettano posizioni più rilassate e confortevoli.

 

Utilizzo di braccioli

Alcune sedie e scrivanie sono dotate di zone imbottite per appoggiare le braccia. Può risultare comodo appoggiare la parte centrale degli avambracci su tali supporti mentre si digita, utilizzando il puntatore o durante le pause. I braccioli sono regolati correttamente quando le spalle sono in una posizione comoda e i polsi sono diritti.

 

Utilizzo d’un poggiapolsi

Un poggiapolsi è concepito per fornire supporto durante le pause, non durante la digitazione o l’utilizzo del puntatore. Durante tali operazioni, lasciare invece i polsi liberi di muoversi, non ancorati o appoggiati sul poggiapolsi, sulla scrivania o sulle cosce.

                                                 

CORRETTO!

È possibile che i braccioli aiutino a rilassare le spalle e a mantenere i polsi liberi di muoversi durante la digitazione.

                                                 

 

SUGGERIMENTO: Esclusivamente per le pause

I poggiapolsi dovrebbero essere utilizzati solamente durante le pause, quando non si sta digitando o utilizzando il dispositivo di puntamento

 

EVITARE!

I braccioli non dovrebbero causare le seguenti azioni:

-          Stringere o lasciar cadere le spalle.

-          Esercitare pressione eccessiva sui gomiti.

-          Tenere le braccia in posizione “ad ala”(allargando i gomiti di lato).

 

Documenti e

libri

 

 

Scegliere una superficie o più superfici di lavoro abbastanza grandi da contenere tutta l’attrezzatura del computer e tutti gli articoli supplementari necessari per il lavoro. Per contribuire a minimizzare l’affaticamento della vista, posizionare tutti i materiali che si consultano frequentemente più o meno alla stessa distanza di osservazione.

 

Riduzione al minimo delle distanze

Disporre documenti, libri o altri articoli usati frequentemente in modo da ridurre la distanza per raggiungerli. Se si consultano spesso libri, documenti e carte, e se si utilizza un ripiano per tastiera, accertarsi che quando il ripiano è esteso non costringa a sporgersi in avanti e ad allungarsi eccessivamente. Ciò può affaticare le spalle e la schiena. Se si verifica questo tipo di sforzo, considerare una sistemazione alternativa per l’area di lavoro.

 

Utilizzo di un portadocumenti

Se si utilizza un portadocumenti, posizionarlo vicino al monitor e alla stessa distanza, altezza e angolazione. Collocando il portadocumenti in questo modo si rende più confortevole la posizione del collo mentre si passa continuamente dai documenti allo schermo e si mantiene la testa ben bilanciata sulle spalle.

Se l’attività più frequente consiste nella digitazione di testo copiato da documenti, potrebbe risultare comodo disporre il portadocumenti direttamente davanti a sé e il monitor leggermente di lato oppure su di un piano inclinato situato fra il monitor e la tastiera. Considerare questa opzione soltanto se si passa più tempo guardando i documenti che il monitor.

                                                 

SBAGLIATO!

Non organizzare l’area di lavoro in modo da provocare spostamenti ripetuti in avanti per vedere e per raggiungere articoli usati di frequente quali libri, documenti o un telefono.

                                                 

Telefono

 

Tenere il telefono fra l’orecchio e la spalla può provocare disagi al collo, alla spalla e alla schiena. Se si utilizza frequentemente il telefono, provare a utilizzare una cuffia o a posizionare il telefono alla portata della mano secondaria. Ciò rende la mano dominante libera di prendere appunti. Tenere il telefono a portata di mano anche quando non è in funzione.

                                                 

CORRETTO!

Utilizzare una cuffia per liberare le mani ed evitare posizioni scomode.

SBAGLIATO!

Non tenere il telefono fra l’orecchio e la spalla.

                                                 

Stile di

puntamento

 

Nello spostare il mouse, utilizzare il braccio intero e la spalla, evitare di muovere solo il polso. Non appoggiare o fissare il polso quando si utilizza il dispositivo di puntamento; mantenere il polso, il braccio e la spalla liberi di muoversi.

 

Regolazione dei comandi del software

È possibile regolare le proprietà del dispositivo di puntamento utilizzando il pannello di controllo del software. Ad esempio, per ridurre o eliminare il sollevamento del mouse è possibile aumentarne la velocità. Se si utilizza un dispositivo di puntamento con la mano sinistra, il pannello di controllo del software permetterà di cambiare le funzioni dei tasti per una maggiore comodità.

 

Pulizia frequente

La sporcizia può rendere più difficile l’utilizzo del dispositivo di puntamento.

Ricordarsi di pulire frequentemente il mouse o il trackball.

                                                 

CORRETTO!

Mantenere il polso in una posizione diritta e neutra durante l’utilizzo del dispositivo di puntamento.

SBAGLIATO!

Non piegare il polso durante l’utilizzo del dispositivo di puntamento.

                                                 

SUGGERIMENTO: Comodità di puntamento

Nell’utilizzare un mouse o un trackball rotante, maneggiarli evitando una presa eccessiva. Mantenere la mano distesa e fare clic sui tasti esercitando un tocco leggero. Quando non si utilizza il dispositivo di puntamento, evitare di tenerlo in mano.

 

Utilizzo dell’altra mano

Per fare riposare la mano, si può decidere di gestire per un po’ di tempo il mouse o il trackball con l’altra mano.

 

EVITARE!

 

Evitare di afferrare o stringere il mouse con troppa forza.

 

Pause e

variazioni dei

compiti

 

 

Come affermato nella prima parte della presente sezione, la disposizione dei mobili, l’attrezzatura d'ufficio e l’illuminazione sono soltanto alcuni dei fattori che contribuiscono a una maggiore comodità. Le abitudini lavorative sono altrettanto importanti.

Ricordarsi quanto segue:

 

Fare pause

Quando si lavora al computer per lunghi periodi, fare brevi pause almeno ogni ora e preferibilmente più spesso. Pause brevi e frequenti possono risultare più benefiche di pause più lunghe e sporadiche.

Se si tende a dimenticare di fare delle pause, servirsi di un timer o di un software specializzato. I software sono dotati di vari meccanismi che segnalano il momento della pausa a intervalli specificati individualmente.

Durante le pause, alzarsi in piedi e stirarsi; stirare soprattutto quei muscoli e quelle articolazioni che sono rimasti a lungo in posizione statica durante il lavoro al computer.

 

Variazione dei compiti

Esaminare le proprie abitudini lavorative e il tipo di compiti che si effettuano.

Interrompere la routine e provare a variare i compiti giornalieri. Così facendo, si evita di stare seduti nella stessa posizione o di effettuare le stesse attività continuamente per parecchie ore usando mani, braccia, spalle, collo o schiena. Ad esempio è possibile stampare il lavoro per correggere le bozze su carta e non a video.

 

Riduzione delle fonti di stress

Esaminare tutti i motivi di stress legati al posto di lavoro. Se ci si accorge che la salute fisica o psicologica ne è influenzata, dedicare tempo alla valutazione dei possibili cambiamenti per ridurre o eliminare le fonti di stress.

 

SUGGERIMENTO: Provare per credere

Contrariamente a quanto si crede, parecchi studi hanno dimostrato che il rendimento NON diminuisce quando si aggiungono brevi e frequenti pause alla giornata lavorativa.

 

Respirare profondamente

Respirare profondamente e regolarmente aria fresca. L’intensa concentrazione mentale che spesso accompagna l'uso del computer può portare a trattenere il respiro o a non respirare profondamente.

 

Controllo delle

abitudini di salute

e dell’esercizio

fisico

 

Quando si lavora al computer, comodità e sicurezza personali possono dipendere dalle condizioni di salute generali. Le ricerche hanno dimostrato che una varietà di stati di salute può aumentare il rischio di disagio, disturbi muscolari e delle articolazioni o lesioni.

Queste condizioni preesistenti includono:

  • Fattori ereditari
  • Artrite e altre malattie del tessuto connettivo
  • Diabete e altre malattie endocrine
  • Condizioni della tiroide
  • Malattie vascolari
  • Cattivo stato fisico generale e abitudini alimentari scorrette
  • Lesioni precedenti, traumi e disturbi muscolari e delle ossa
  • Peso eccessivo
  • Stress
  • Fumo
  • Età avanzata
  • Gravidanza, menopausa e altre circostanze che interessano i livelli ormonali e la ritenzione di liquidi.

 

Controllo dei livelli e dei limiti di tolleranza personali

Ciascun utente di computer possiede un diverso livello di tolleranza al lavoro prolungato e intenso. Controllare i livelli di tolleranza personali ed evitare di eccederli regolarmente.

È particolarmente importante conoscere e tenere sotto controllo i propri limiti personali per chi soffre di una qualsiasi delle condizioni di salute sopra elencate.

 

Coltivare salute e buona forma fisica

Normalmente lo stato di salute generale e la tolleranza dei carichi di lavoro possono essere ulteriormente migliorati evitando cattive condizioni di salute e facendo esercizio fisico regolarmente, per mantenere una buona forma fisica.

Capitolo 4

 

Organizzazione delle regolazioni personali

 

 

L’ordine in cui seguire i consigli contenuti nel presente capitolo dipende dalla regolabilità della propria superficie di lavoro.

Se l’altezza della superficie di lavoro è regolabile, regolare sistematicamente il proprio corpo e il computer “dal basso verso l’alto”. Se la scrivania o il tavolo sono fissi, regolare sistematicamente il proprio corpo e il computer “dall’alto verso il basso”.

Dal basso verso l’alto

1. Altezza della sedia: verificare di riuscire ad appoggiare i piedi saldamente sul pavimento.

2. Angoli posteriori della sedia e supporto inferiore della schiena: la schiena deve ricevere un buon supporto.

3. Altezza della tastiera: la fila centrale deve essere vicino all’altezza dei gomiti

4. Inclinazione della tastiera: i polsi devono essere diritti.

5. Dispositivo di puntamento: deve essere disposto immediatamente alla sinistra o alla destra della tastiera.

6. Supporti facoltativi dell'avambraccio: le spalle non devono stare in posizione sollevata o abbassata

7. Controllo della distanza, dell'altezza e dell'angolazione: fare in modo che la testa sia comodamente bilanciata sulle spalle.

8. Portadocumenti, telefono e materiali di consultazione: gli articoli utilizzati frequentemente devono essere a portata di mano.

Dall’alto verso il basso

1. Altezza della sedia: la fila centrale della tastiera deve essere vicino all’altezza dei gomiti

2. Poggiapiedi, se necessario.

3. Seguire i passaggi da 2 a 8 nell’elenco precedente.

 

SUGGERIMENTO: All’insegna della creatività

L’arredamento regolabile concepito per l’utilizzo del computer potrebbe non essere sempre disponibile.

È tuttavia possibile:

  • Aumentare l'altezza della sedia.
  • Creare un poggiapiedi.
  • Sostenere la schiena.
  • Sollevare la tastiera o il video.
  • Fornire sostegno alle braccia, se si lavora su un divano o su un letto.
  • Fornire un’imbottitura laddove sia necessaria.

Capitolo 5

 

Verifica personale

 

 

Per una maggiore comodità e per ridurre potenziali rischi, utilizzare questo elenco di controllo come guida per valutare la propria postura e le proprie abitudini di lavoro.

Posizione

seduta

 

-          È stata individuata una serie di posizioni sedute confortevoli?

-          Si sta cambiando postura all’interno della propria area di posizioni confortevoli durante il giorno, soprattutto nel pomeriggio?

-          I piedi sono piantati saldamente?

-          La parte inferiore delle cosce in prossimità delle ginocchia è esente da pressione?

-          La parte inferiore delle gambe è esente da pressione?

-          Vi è spazio sufficiente al di sotto della superficie di lavoro per gambe e ginocchia?

-          La schiena è ben sostenuta?

Spalle, braccia,

polsi e mani

 

-          Le spalle sono rilassate?

-          Mani, polsi e avambracci sono allineati in posizione diritta e neutra?

-          Se si utilizzano i braccioli, questi sono regolati in modo che le spalle siano distese e i polsi siano diritti?

-          I gomiti si trovano in posizione rilassata ai lati del corpo?

-          Si sta evitando di poggiare mani e polsi durante la digitazione o l’utilizzo del puntatore?

-          Si sta evitando di poggiare mani e polsi su bordi taglienti?

-          Si sta evitando di tenere il telefono tra l’orecchio e la spalla?

-          Gli strumenti utilizzati frequentemente, quali il telefono e i materiali di consultazione, sono a portata di mano?

Occhi

 

-          Si fanno riposare gli occhi frequentemente, mettendo a fuoco un punto distante?

-          Ci si fa esaminare la vista regolarmente da uno specialista?

-          Si sbattono spesso le palpebre?

-          Se si portano lenti bifocali o trifocali, si evita di piegare la testa all’indietro per guardare il monitor?

Stile della

digitazione

 

-          Ci si sta abituando ad alleggerire il tocco quando ci si accorge di premere con eccessiva violenza sui tasti?

-          Se non si è in grado di digitare in base alle regole corrette, si è pensato a delle lezioni di dattilografia?

-          Si sta cercando di abituare le dita a rilassarsi quando sono tese?

-          Si muove tutto il braccio per raggiungere i tasti non situati vicino alla fila centrale?

Tastiera e

dispositivo di

puntamento

 

-          La tastiera è collocata direttamente davanti a sé?

-          L’altezza e l’inclinazione della tastiera sono regolate in modo tale da consentire ai polsi di mantenere una posizione diritta e alle spalle una posizione rilassata?

-          Se si digita con la tastiera in grembo, le spalle sono rilassate e i polsi diritti?

-          Il mouse o il trackball sono collocati immediatamente alla destra o alla sinistra della tastiera?

-          Il mouse o il trackball vengono afferrati senza bloccarli, con mano distesa?

-          Si lasciano liberi il mouse o il dispositivo di puntamento quando non servono?

-          Nel fare clic sul dispositivo di puntamento (mouse, trackball, tastierino a sfioramento o asticella di puntamento), si utilizza un tocco leggero?

-          Si pulisce spesso il mouse o il trackball?

Monitor

 

-          Il monitor è collocato davanti a sé e ad una distanza di visione confortevole, pari circa alla lunghezza del braccio? Oppure, nel caso si guardino documenti stampati più del monitor, il portadocumenti e il monitor sono collocati rispettivamente di fronte e di lato?

-          Testo e immagini sul monitor sono facilmente visualizzabili quando si è

-          confortevolmente seduti?

-          Si sono eliminati bagliori e riflessi luminosi dal monitor senza compromettere la propria postura?

-          Tutta la zona di osservazione del monitor è situata appena al di sotto l’altezza degli occhi?

-          Il monitor è inclinato in modo da essere parallelo al viso?

-          I comandi di luminosità e contrasto sono regolati in modo da migliorare la qualità di testo e immagini?

-          Il porta documenti si trova vicino al monitor, alla stessa distanza, altezza ed angolazione?

Prevenzione

generale

 

-          Si fanno pause e si cammina brevemente almeno ogni ora?

-          Si fa esercizio fisico regolarmente?

-          Si fa periodicamente un esame dei motivi di stress nella propria vita per cercare di cambiare quanto è possibile cambiare?

-          Se si avverte un qualunque sintomo che potrebbe dipendere dall’utilizzo del computer, sia che venga avvertito durante il lavoro o in altri momenti, si è ricorsi al medico e, qualora disponibile, al medico del reparto di sanità e sicurezza della ditta?

 

SUGGERIMENTO: DOPPIA VERIFICA

  • Rivedere le proprie posture e abitudini utilizzando il presente elenco di controllo.
  • Rileggere periodicamente la presente sezione.
  • Ascoltare il proprio corpo.
  • Ogni volta che avvengono dei cambiamenti nei compiti da svolgere, nell’area di lavoro o nella postura, “ascoltare” il proprio corpo. Ogni sensazione di benessere o disagio aiuterà a determinare se le nuove regolazioni sono corrette.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


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